Downton Abbey Italia Wiki
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Template:EpisodioL'episodio 3.02 è il secondo episodio della terza stagione di ᴅᴏᴡɴᴛᴏɴ ᴀʙʙᴇʏ. È andato in onda per la prima volta il 23 settembre 2012 su ITV nel Regno Unito.

Sinossi[]

Aprile 1920 ca. Con il futuro di Downton in bilico, Mary e la contessa vedova cospirano per salvare la tenuta, persuadendo la signora Levinson. La O'Brien e Thomas sono in guerra, mentre la cameriera della signora Martha Levinson si innamora di un domestico di Downton. La signora Hughes affronta una difficoltà con la signora Patmore, e Isobel scopre qualcosa su Ethel.

Trama[]

Cora e Robert rimangono sorpresi della nuovissima auto di Matthew. In Sala domestici, Thomas vede Alfred con una delle camicie di Matthew stesa sul tavolo da pranzo. Gli consiglia di non portare capi di abbigliamento in una stanza dove potrebbero sporcarsi e gli dà un suggerimento su come trattarla.

Martha Levinson chiede della luna di miele di Mary e Matthew nel sud della Francia. Isobel informa il figlio di avere un nuovo lavoro che la cugina Violet ritiene inappropriato. Mary offende Edith chiedendole se ha ancora visto il povero vecchio Strallan, ma la sorella non lo considera né povero né vecchio. Robert e sua madre commentano in privato, trovandosi d'accordo sul fatto che non dovrebbero lasciare che questa relazione diventi qualcosa di veramente serio.

Daisy è preoccupata, perché il canna fumaria del forno emette fumo e il forno stesso non sembra funzionare correttamente. Una preoccupata signora Hughes chiede alla signora Patmore di parlarle in privato. La cuoca, qui, conferma che la governante ha un nodulo sospetto e la rassicura: l'indomani sarebbero andate insieme dal dottor Clarkson.

Martha parla con Isobel del suo nuovo lavoro: la signora Crawley, infatti, aiuta le ex prostitute ad iniziare una nuova vita.

Robert diventa un po' polemico mentre cerca di capire perché Matthew si rifiuta di accettare i soldi di Swire. Matthew vuole spiegare che il denaro è una ricompensa per la sua fedeltà a Lavinia, quando in realtà le aveva spezzato il cuore; non può accettarlo. Lord Grantham sospira e dice che, se si sente così, non c'è niente da fare.

Anna apre le finestre nella stanza di Mary e Matthew, che ancora trovano strano farsi vedere a letto insieme. Quando la cameriera esce, il signor Crawley dice alla moglie che vuole parlare con Jarvis di una casa in cui si potrebbero trasferire.

Ethel cerca di avvicinarsi alla signora Crawley per chiederle aiuto, ma riesce appena a dirle una parola; dunque fugge via. Edith è a casa di Sir Anthony Strallan e lo invita a Downton. Egli, però, sa di non far parte della famiglia e ricorda ad Edith che lui è troppo vecchio per lei.

Anna va in prigione e Bates le chiede come se la cava con la lista dei nomi. La moglie risponde che ci sono state diverse risposte, di cui una di una certa Audrey Bartlett, che Bates descrive come un'amica che viveva proprio dietro casa di Vera; ella gli assicura che l'avrebbe trovata. Bates le chiede di parlargli della Francia, dove Anna si è recata in quando cameriera per assistere Lady Mary in viaggio di nozze; ella risponde tranquillamente che ha comprato una giarrettiera.

Al Downton Cottage Hospital, la signora Patmore è con la signora Hughes. Il dottor Clarkson deve visitare la governante. Alfred sta attraversando la sala della servitù portando un frac appartenente a Matthew. Thomas lo vede e gli dà dei consigli sul vestito, ricordandogli di non rivelare a nessuno i suoi segreti del mestiere.

Violet si reca da Mary nel salotto: la giovane lady aveva pensato di chiedere aiuto alla nonna Martha Levinson per salvare Downton, visto che Matthew non vuole cambiare idea. Devono farle sentire che è suo dovere salvare Downton: la loro campagna cospiratrice ha inizio. Il dottor Clarkson chiede alla signora Hughes di tornare il giorno dopo in modo da poter rimuovere il fluido dalla cisti con una siringa; se il liquido questo dovesse essere chiaro, non ci sarà motivo di preoccuparsi. In caso contrario, bisogna effettuare un'analisi. La signora Patmore incoraggia la governante. Nel frattempo, nella tenuta, Daisy è ancora preoccupata per il forno.

La cameriera della signora Levinson dice che prenderà il tè a Dower House; poco dopo, confida ad Alfred che gli piace. Matthew porge una lettera a Mary: egli è l'erede di Reginald Swire. Mary è contenta, perché spera che ora possa cambiare idea; Matthew, però, non si muove dalla sua decisione.

A Dower House, ci sono Violet, Martha, Mary e Cora. La signora Levinson dice che odia lasciare l'America e Violet, senza pensarci, risponde che lei, invece, odierebbe l'idea di andarci. Mary, temendo di rovinare il loro piano, la contraddice, "ricordandole" che lei ama l'America. Violet si rende conto dell'errore e concorda immediatamente con la nipote: mai più di adesso il legame tra Crawley e Levinson è così forte. Cora è piacevolmente sorpresa di sentire questo e spera che siano parole sincere. Ma Martha è più acuta di quanto Violet e Mary possano aspettarsi.

Alfred aiuta Matthew a vestirsi per la cena, quando si rende conto che il suo frac è danneggiato. Alfred risponde che aveva tentato di rimuovere una parte del tessuto rovinata. Il signor Crawley è un po' contrariato, ma non arrabbiato: lo rassicura dicendogli che va tutto bene e che manderà il vestito a Londra, dal suo sarto. Violet commenta, più tardi, l'informalità di Matthew, dettato dal fatto che il suo frac è rovinato. La cena si concentra su tradizioni e progresso, mentre Mary e Violet tendono a schierarsi dal lato della tradizione, per persuadere la signora Levinson a riconoscere i valori di Downton Abbey.

Al piano di sotto, Alfred sta cercando di spiegare la situazione della giacca al signor Carson, il quale annuncia che Alfred ha messo in imbarazzo Matthew costringendolo a scendere al piano di sotto vestito in modo inappropriato; Anna è sicura che Alfred non intendesse rovinare tutto. Infatti, il cameriere rivela che Thomas gli ha mostrato il prodotto da usare. Barrow cerca di interromperlo, ma la O'Brien ha già capito che c'è qualcosa che non quadra.

In biblioteca, Robert chiede a Strallan di stare lontano da Edith per il suo bene e lui accetta. Lord Grantham riconosce che tutto ciò è assai duro, ma altrettanto necessario. Sir Anthony capisce e i due si congedano da amici, ma solo dopo che Robert gli consiglia di scrivere ad Edith e parlarle della questione senza menzionarlo.

Alfred mostra a sua zia la bottiglia che Thomas gli ha indicato di prendere e la O'Brien conferma che Thomas gli ha mostrato il prodotto sbagliato di proposito. Mentre Barrow veste sua signoria, dice a Robert che Alfred non è pronto e propone di chiedere al signor Molesley di unirsi a loro.

Matthew confida a Mary che il suo piano equivale ad una truffa ai danni della signora Levinson, ma lei risponde che, non volendo lui aiutarli, non si trova nella posizione per criticare.

La signora Patmore sta cercando di convincere la signora Hughes a non preoccuparsi della sua prossima visita, quando il signor Carson entra lamentandosi delle cameriere che hanno rotto un piatto da portata. La signora Hughes è agitata è risponde molto nervosamente: "Abbiamo un cameriere in meno, abbiamo una sguattera in meno e una domestica in meno, e questo perché Lady Mary possa contare su Anna per essere accudita come si deve". Carson risponde: "Trovo che abbia ragione. Le cose vanno fatte come si deve". Perdendo la pazienza, la signora Hughes risponde: "Le cose si faranno davvero come si deve quando sua signoria avrà la bontà di aumentare l'organico o quando voi e la vostra amata Lady Mary scenderete dalle nuvole e vi unirete a noi comuni mortali!". Carson è meravigliato e spera che sia la stanchezza a farla parlare in questo modo e augura loro la buonanotte. La signora Patmore è sul punto di dire che la Hughes non sta bene, ma lei, ancora nervosa ma con più calma, la interrompe per ricambiare la sua buonanotte e dire che discuteranno della cena il giorno seguente. Il maggiordomo esce e la governante dice alla signora Patmore di non parlargli delle sue preoccupazioni.

Molesley sarà il valletto del signor Crawley. La O'Brien si avvicina ad uno scoraggiato Alfred e insiste sul fatto che questo è opera di Thomas. Tuttavia, dice al nipote di non agitarsi, ché lo farà pentire. La zia esce e Alfred si accascia contro il muro. Reed, la cameriera di Martha, lo vede lì, gli dice che è dalla sua parte e lo bacia. Si allontana con un sorriso compiaciuto, lasciando un Alfred sbalordito e una scioccata Daisy, che ha assistito all'evento. Edith riceve, durante la colazione, una lettera da Sir Anthony ed esce sconvolta dalla sala, non prima di aver detto a Robert: "No papà, questo no". Lady Mary chiarisce a sua madre che è necessario salvare la tenuta e che non vuole vivere in un'abitazione minore: lei sarà la contessa di Grantham e, nel suo mondo, la contessa di Grantham vive a Downton Abbey. Ethel, per le strade di York, tenta nuovamente di raggiungere la casa dove lavora Isobel. Lì, però, si scoraggia e fugge via nuovamente, lasciando perplessa la signora Crawley.

La signora Hughes e la signora Patmore tornano nell'ufficio del dottor Clarkson, il quale dice che non sono state trovate abbastanza tracce di sangue per confermare un cancro, ma troppe per escluderlo. Il campione deve essere inviato per un'analisi e possono essere necessari anche due mesi per ottenere i risultati. La signora Hughes calma lo sfogo della signora Patmore con uno sguardo severo. Robert è a passeggio con Iside nel giardino e incontra Martha, seduta su una panchina con Edith in lacrime. Ella è triste perché il padre non le permette di stare con un gentiluomo, quando Sybil si è sposata con un autista. Persuaso dalla figlia e dalla signora Levinson, Robert si convince a far tornare Sir Anthony, seppure non sia felice: lui vorrebbe un uomo giovane e sano per Edith, ma vuole anche vederla felice. La signorina Reed, intanto, vede la O'Brien uscire dalla stanza di Lord Grantham portando una pila di camicie.

Thomas è in preda al panico, poiché tutte le camicie di sua signoria sono scomparse: chiede in sala domestici, scagliandosi contro Alfred e la O'Brien. Entrambi negano di averle prese. La O'Brien, in particolare, accantona le minacce di Thomas e gli ricorda che Lady Cora è già pronta in salotto e non vorrebbe che Lord Grantham sia ancora in vestaglia. Udendo ciò, Barrow esce nervosamente. Robert è costretto a vestirsi in maniera poco appropriata ad un ricevimento e Barrow gli confessa che qualcuno deve aver rubato le camicie per fargli un danno. Nelle cucine, ormai, il forno è fuori uso. La signora Patmore è preoccupata: 20 uomini e relative signore senza una cena!

Martha è sorpresa di vedere Robert e Matthew (ancora senza frac) vestiti così informalmente. Lord Grantham afferma di sentirsi come un contrabbandiere di Chicago. Cora annuncia che il forno è rotto e che non hanno cibo da mettere in tavola. Tutti sono storditi, tranne l'americana Martha Levinson. Ella prende il comando della situazione e dice a Carson di sparecchiare la tavola e di portare al piano di sopra qualunque cosa che sia commestibile; faranno un picnic al coperto. Il maggiordomo è poco convinto e anche Robert, ma è difficile opporsi alla signora Levinson. Mary dice, in segreto, a Violet che questo non è esattamente quello che avevano pianificato, ma Cora aggiunge seccata che se questo porrà fine alla loro indegna campagna, ne è felice. Violet chiede a Robert di consigliarle se bere qualcosa, e poi si scusa perché, per come è vestito, lo aveva preso per un cameriere.

Tutti sono in cucina a lavorare, inclusi Alfred, il signor Molesley e la signorina Reed. Robert si scusa con Lady Randolph per la situazione poco appropriata, ma la donna è emozionata per la novità. Dopo cena, la Levinson canta "Let Me Call You Sweetheart"; ella attraversa la stanza e si siede accanto a Violet, che sembra sfinita e in dormiveglia. La contessa madre sembra sorpresa di essere l'oggetto della serenata, ma poi si guarda intorno e riesce a sorridere leggermente. Alla fine della canzone, Martha prende la mano di Violet mentre canta le ultime parole "I'm in love with you" e gliela bacia, mentre Robert e Carson si scambiano uno sguardo alquanto perplesso durante il clamore di applausi.

La signora Patmore chiede nuovamente alla signora Hughes di lasciarla parlare con Carson, ma la governante non vuole che i suoi occhi la vedano come una donna in fin di vita; inizia a piangere e la cuoca cerca di confortarla. Nel frattempo, Sir Anthony Strallan chiede ad Edith di sposarlo.

Mary e Violet chiedono, finalmente, aiuto economico a Martha. Ella, però, non può salvare Downton Abbey: il suo defunto marito, il signor Levinson, aveva vincolato il patrimonio poiché pensava che i Crawley ne avessero usufruito abbastanza. Li potrebbe, piuttosto, accogliere in una sua casa a Newport o New York. Aggiunge, rivolta a Mary che il mondo sta cambiando e che queste vecchie case sono state costruite per un'epoca oramai terminata, e le chiede se è davvero sicura di voler continuare con tutto ciò; la nipote conferma. In prigione, Bates vede il suo compagno di cella Craig parlare con la guardia carceraria Durrant e quest'ultimo gli passa qualcosa. Thomas annuncia in Sala domestici che le camicie di sua signoria sono state restituite.

Robert va nella sua biblioteca e si versa da bere. Martha dice che la serata le ha fatto venire nostalgia dell'America ed è ora che se ne vada. Spiega, poi, che Mary ha chiesto soldi e si scusa di non essere in grado di salvare Downton. Robert è sorpreso: non sapeva che Martha fosse a conoscenza della questione, ma comprende la sua decisione.

Il signor Carson va a trovare la signora Hughes. La informa che Lord Grantham ha inviato i suoi ringraziamenti, giacché il pasto è riuscito bene nonostante le circostanze difficili. La signora Hughes chiede se la serata è stata un successo e il maggiordomo conferma, anche se a suo modo di vedere la mancanza di stile tipica di quella serata non è appropriata, e dice che "Se si è stanchi dello stile, si è stanchi della vita". Fa per andarsene, ma ritorna subito indietro, domandando: "Se ci fosse un problema me lo direste, vero?". Aggiunge: "So di essere brusco a volte, ma vi sono sempre vicino". Lei, sorridendo, ringrazia per averglielo detto. Dopodiché, Carson esce dalla stanza con la governante al seguito. Fuori, incontra la signora Patmore e le fa i complimenti per la cucina. La cuoca chiede se gli ha detto la verità, ma la governante nega: "E poi... cosa avrei dovuto dirgli? Un giorno io morirò, esattamente come lui e voi, come chiunque abiti sotto questo tetto. Dovete mettere tutto nella giusta prospettiva, signora Patmore. Io credo di poterci riuscire, adesso."

A questo punto, parte la musica. In fondo al corridoio, la Patmore annuisce e si congeda; la signora Hughes, rimasta sola, spegne le luci.

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